Categoria: life
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What Game Happens! is really about
I tried to write this post so many times, but it never felt good enough. The biggest problem I’ve faced is that Game Happens! Right Now was awesome, so awesome that I can’t find any effective way to describe it even in Italian, my native language. But I’ll give it a try… 🙂 Hosted in…
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Di quegli anni ’90 televisivi che se ne sono andati e che non torneranno mai più
Quello che segue è uno dei tantissimi post che erano rimasti in bozza. Lo pubblico però adesso, così, al volo e sicuramente un po’ incompleto perché… beh, lo scrivo nel testo sotto 🙂 Era trovando per caso su Pinterest la seguente immagine, che in realtà è tratta da questo post. E se anche mi ha fatto sorridere tantissimo…
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La teoria dei coffee nap
Sembra quasi un controsenso, però a quanto pare i coffee nap, i riposini fatti subito dopo aver bevuto il caffe danno una maggiore carica di energia rispetto alla sola pennichella o al solo caffè. Vox ha realizzato un video in cui spiega il perché: La regola per un coffee nap perfetto? Bere il caffè in fretta…
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La mia (prima) Milano Marathon in staffetta da #cityrunners
Io lo so quello che pensate voi che non correte quando al sabato sera vi dico che non devo fare tardi o mangiare troppo perché il giorno dopo, domenica, ho una gara. Lo so perché mi darei anche io del pazzo, di quello che si sta rovinando per l’ennesima volta il weekend. Eppure vuoi mettere tutto…
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La mia prima StraMilano
E quindi oggi un’altra levataccia per andare a correre e provare, per la prima volta, a completare questi 21km e 97m della mezza maratona alla StraMilano. A parte il disorientamento iniziale nel villaggio atletico all’Arena per cercare l’area di consegna del pettorale e un piccolo disguido tecnico che già mi immaginavo triste in un angolo…
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Cronache di una piccola vittoria da #cityrunners
È bastato l’allenamento di settimana scorsa assieme agli altri #cityrunners per far cambiare qualcosa. All’inizio mi sentivo un infreddolito criceto lento in ritardo sulla sua ruota: sono un maledetto schizzinoso, non sopporto il freddo, non sono abituato a fare attività fisica all’aperto quando fa freddo, non mi piace girare in tondo sullo stesso percorso e ovviamente…
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The Hello Experiment – A social study by Nescafé
Un luogo pubblico, 18 telecamere nascoste per riprendere le reazioni ad un semplice “ciao”. Le reazioni sono gelide e viste dall’esterno ti lasciano una brutta sensazione addosso. Ne stavo discutendo con Andrea: siamo veramente diventati così chiusi, diffidenti, infastiditi da chi non conosciamo? E bastano veramente piccoli gesti, come l’offerta di un caffè, per invece superare l’ostacolo…
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Tim Cook: “I’m proud to be gay”
I don’t consider myself an activist, but I realize how much I’ve benefited from the sacrifice of others. So if hearing that the CEO of Apple is gay can help someone struggling to come to terms with who he or she is, or bring comfort to anyone who feels alone, or inspire people to insist…
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To Siri, With Love
Tramite Bicyclemind ho scoperto questo (stupendo) racconto che vale assolutamente la pena di leggere: Judith Newman racconta il rapporto tra suo figlio, autistico, e Siri. It’s not that Gus doesn’t understand Siri’s not human. He does — intellectually. But like many autistic people I know, Gus feels that inanimate objects, while maybe not possessing souls, are worthy of…
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boost your run: la mia prima night run da #cityrunners
Così, giusto per farla breve: son passato dall’essere un runner estivo della domenica a cityrunner di Adidas. In pochi mesi. E con molta convinzione. È successo tutto grazie allo zampino di Giulia, che ha fatto il mio nome al team (fantastico, oserei dire) che gestisce il progetto. Così dopo il primo scambio di mail, il mio mettere le mani…
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Messaggi: aspettative snervanti per una risposta instantanea
Andrew Torba su Medium scrive spesso di come l’ossessione per i mobile device stiano cambiando il modo in cui interagiamo con gli altri. Questa volta invece scrive delle aspettative sulla risposta istantanea da parte dell’altro, in un post dall’eloquente titolo: “Yes I Saw Your Text, But Don’t Expect Me to Respond Instantly”. In our world…
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The Period Is Pissed
“In the world of texting and IMing … the default is to end just by stopping, with no punctuation mark at all,” Liberman wrote me. “In that situation, choosing to add a period also adds meaning because the reader(s) need to figure out why you did it. And what they infer, plausibly enough, is something…











