Categoria: life

La mia prima StraMilano

E quindi oggi un’altra levataccia per andare a correre e provare, per la prima volta, a completare questi 21km e 97m della mezza maratona alla StraMilano. A parte il disorientamento iniziale nel villaggio atletico all’Arena per cercare l’area di consegna del pettorale e un piccolo disguido tecnico che già mi immaginavo triste in un angolo mentre tutti gli altri correvano,…

Cronache di una piccola vittoria da #cityrunners

È bastato l’allenamento di settimana scorsa assieme agli altri #cityrunners per far cambiare qualcosa. All’inizio mi sentivo un infreddolito criceto lento in ritardo sulla sua ruota: sono un maledetto schizzinoso, non sopporto il freddo, non sono abituato a fare attività fisica all’aperto quando fa freddo, non mi piace girare in tondo sullo stesso percorso e ovviamente ero arrivato in ritardo perché…

The Hello Experiment – A social study by Nescafé

Un luogo pubblico, 18 telecamere nascoste per riprendere le reazioni ad un semplice “ciao”. Le reazioni sono gelide e viste dall’esterno ti lasciano una brutta sensazione addosso. Ne stavo discutendo con Andrea: siamo veramente diventati così chiusi, diffidenti, infastiditi da chi non conosciamo? E bastano veramente piccoli gesti, come l’offerta di un caffè, per invece superare l’ostacolo e riuscire a interagire più…

To Siri, With Love

Tramite Bicyclemind ho scoperto questo (stupendo) racconto che vale assolutamente la pena di leggere: Judith Newman racconta il rapporto tra suo figlio, autistico, e Siri. It’s not that Gus doesn’t understand Siri’s not human. He does — intellectually. But like many autistic people I know, Gus feels that inanimate objects, while maybe not possessing souls, are worthy of our consideration. I realized this…

boost your run: la mia prima night run da #cityrunners

Così, giusto per farla breve: son passato dall’essere un runner estivo della domenica a cityrunner di Adidas. In pochi mesi. E con molta convinzione. È successo tutto grazie allo zampino di Giulia, che ha fatto il mio nome al team (fantastico, oserei dire) che gestisce il progetto. Così dopo il primo scambio di mail, il mio mettere le mani avanti sul “guardate che non…

Messaggi: aspettative snervanti per una risposta instantanea

Andrew Torba su Medium scrive spesso di come l’ossessione per i mobile device stiano cambiando il modo in cui interagiamo con gli altri. Questa volta invece scrive delle aspettative sulla risposta istantanea da parte dell’altro, in un post dall’eloquente titolo: “Yes I Saw Your Text, But Don’t Expect Me to Respond Instantly”. In our world of instant communication and satisfaction…

The Period Is Pissed

“In the world of texting and IMing … the default is to end just by stopping, with no punctuation mark at all,” Liberman wrote me. “In that situation, choosing to add a period also adds meaning because the reader(s) need to figure out why you did it. And what they infer, plausibly enough, is something like ‘This is final, this…