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  • Mio o tuo? Quello che dicono le interfacce

    Mio o tuo? Quello che dicono le interfacce

    Vi siete mai accorti che su Google Drive i file sono salvati ne “il mio Drive”, che la musica di Spotify è memorizzata ne “la tua musica” mentre invece su Dropbox i file non sono né miei né tuoi? Jhon Saito approfondisce la questione, con un breve accenno storico e spiegando le differenze tra i diversi approcci: By…

  • «L’hashtag è mio e non lo usi se non sei sponsor. Neanche in retweet.»

    «L’hashtag è mio e non lo usi se non sei sponsor. Neanche in retweet.»

    ESPN ha ricevuto una lettera dallo United States Olympic Committee, proprietario del trademark di “Olympic,” “Olympian”, “Go For The Gold” e altre frasi: “Commercial entities may not post about the Trials or Games on their corporate social media accounts,” reads the letter written by USOC chief marketing officer Lisa Baird. “This restriction includes the use of USOC’s trademarks in hashtags…

  • Il (nuovo) master plan di Elon Musk per Tesla

    Il (nuovo) master plan di Elon Musk per Tesla

    Elon Musk ha aggiornato il master plan di Tesla. In fondo, quello originale (vecchio ormai di 10 anni) si potrà considerare concluso a breve, con l’arrivo sul mercato il prossimo anno della Model 3: Create a low volume car, which would necessarily be expensive Use that money to develop a medium volume car at a lower price…

  • La tecnologia dei filtri di Snapchat

    La tecnologia dei filtri di Snapchat

    Vox spiega come funzionano i filtri di Snapchat:   Far comparire quella coroncina di fiori sulla nostra testa, deformare la nostra faccia e cambiare la nostra espressione, trasformarci in cani / volpi / api non è cosa facilissima e per raggiungere l’obiettivo Snapchat ha acquisito Looksery, una società di origine ucraina che la lavorato proprio sulla ricerca e tecnologia necessaria…

  • A Normal Lost Phone: un bel gioco che ha bisogno anche di te

    A Normal Lost Phone: un bel gioco che ha bisogno anche di te

    Riporto anche qui quanto ho già scritto su Facebook.   Ho bisogno del vostro aiuto. O meglio, non direttamente io, ma il team di A normal lost phone. È un puzzle game investigativo, molto molto facile da giocare, che riesce però ad affrontare con delicatezza e efficacia i temi della crescita, dell’accettazione personale e della ricerca…

  • What Game Happens! is really about

    What Game Happens! is really about

    I tried to write this post so many times, but it never felt good enough. The biggest problem I’ve faced is that Game Happens! Right Now was awesome, so awesome that I can’t find any effective way to describe it even in Italian, my native language. But I’ll give it a try… 🙂 Hosted in…

  • L’evoluzione della news della strage di Orlando sull’home page del New York Times

    L’evoluzione della news della strage di Orlando sull’home page del New York Times

    Giusto per ritornare su come i media esteri si comportino in modo differente dai nostri e non si lancino subito in titoloni non supportati da prove e fatti: We knew from the beginning that this was going to be a significant story worthy of homepage play. But how much play? How big a story? It…

  • Video della domenica #14: Change – Christina Aguilera

    Video della domenica #14: Change – Christina Aguilera

    Christina Aguilera è tornata, con una ballad potentissima che chiede la fine delle discriminazioni e di accettare chiunque, indipendentemente da etnia, orientamento sessuale e genere. Waiting for a change to set us free Waiting for the day when you can be you and I can be me Waiting for hope to come around Waiting for the…

  • La diversa importanza attribuita a quel ‘Britain first’

    Massimo Mantellini, sul diverso atteggiamento dei quotidiani UK e italiani nel trattare la notizia dell’assassinio di Jo Cox, deputata laburista, pro EU: Mentre scrivo poi, quasi tutti i siti web inglesi, informano, con evidenza variabile, che forse l’assassino ha davvero detto quella frase, ma lo fanno su box laterali o su articoli non principali (mentre…

  • We apologize for any inconvenience this may have caused

    We apologize for any inconvenience this may have caused

    Jason Fried, CEO e founder di Basecamp: A good apology accepts responsibility. It has no conditional if phrase attached. It shows people that the buck stops with you. And then it provides real details about what happened and what you’re doing to prevent it from happening again. And it seeks a way to make things…

  • Tidal, un anno dopo

    Si torna a parlare di nuovo di Tidal, a un anno dal (ri)lancio a opera di Jay Z: Quindi, Tidal, pur reggendosi su un catalogo di milioni di canzoni come Spotify e Apple Music, e continuando a fornire videoclip musicali come Vevo, decide di investire sulla programmazione originale seriale come Netflix o Hulu. Avvicinandosi ai modelli dei…

  • Quando è la comunicazione a trivellare

    Non voglio esprimere il mio orientamento in merito al referendum, perché non credo sia la sede giusta, né credo interessi a qualcuno. Quello che però vorrei dire è che questo referendum mi è sembrato bruttissimo: per la confusione che ha generato, per le polemiche e le infinite discussioni dai toni esacerbati che si sono visti sui social network. Ma…

  • Video della domenica #13: E non hai visto ancora niente – Jovanotti

    Video della domenica #13: E non hai visto ancora niente – Jovanotti

    La settimana è iniziata con un’#ossessionemusicale casusata da Jovanotti e dall’uscita del nuovo singolo E non hai visto ancora niente, con una versione della canzone remixata da Luca Pretolesi e diversa da quella presente nell’album; una versione che la rende ancora più particolare e ossessiva, con quell’infinita ripetizione di eppure. È la canzone più strana tra le 30 che compongono Lorenzo 2015 CC.,…

  • Di quegli anni ’90 televisivi che se ne sono andati e che non torneranno mai più

    Di quegli anni ’90 televisivi che se ne sono andati e che non torneranno mai più

    Quello che segue è uno dei tantissimi post che erano rimasti in bozza. Lo pubblico però adesso, così, al volo e sicuramente un po’ incompleto perché… beh, lo scrivo nel testo sotto 🙂 Era trovando per caso su Pinterest la seguente immagine, che in realtà è tratta da questo post. E se anche mi ha fatto sorridere tantissimo…