Sono un felice possessore di un MacBook Neo da esattamente un mese.
Era diverso tempo che stavo aspettando il refresh della linea dei portatili da parte di Apple, visto che il mio vecchio MacBook Pro, modello 2017 con processore Intel e la defunta Touch Bar (odiata dai più, ma amata da me) stava ormai iniziando a tirare le cuoia: a parte la batteria dalla durata limitata e che alle volte cedeva pur al 90% della carica, la parte destra della Touch Bar bruciata che rendeva difficile regolare alcune impostazioni e un generale senso di affaticamento, comunque comprensibile per un computer di ormai 9 anni di vita.
Viste le mie differenti esigenze, avevo subito escluso il modello Pro nuovo ed ero indeciso tra l’Air aggiornato con i processori M5 e questo nuovo modello, gestito dal chipset A18 Pro (lo stesso degli iPhone dell’anno scorso) e questa tragedia (per i più) di soli 8GB di RAM.
Pensando però alle mie necessità di avere un Mac solo per navigare, tenere in ordine i documenti di casa, magari sistemare qualche documento personale ho valutato che il Neo fosse la soluzione perfetta per me. Ovviamente colore Citron.
Visto il posizionamento entry level, ha un po’ di differenze tecniche rispetto al MacBook Air: oltre al già citato processore meno potente, ha uno schermo leggermente più piccolo e con un refresh rate inferiore, non ha la tastiera retroilluminata, la videocamera è solo 1080p, il trackpad è totalmente meccanico, non ha la carica rapida della batteria né l’attacco MagSafe: ecco, tutte differenze che non ho ritenuto invalidanti per la mia esperienza d’uso, a fronte però di un prezzo di partenza di soli 699€ (contro i 1.249 dell’Air).
Ed è la variante prezzo quella che mi ha spostato di più l’indice della mia scelta, per un solo ragionamento di piano di ammortamento del prezzo di acquisto: è vero che il processore è quello di un iPhone, ma dubito che inizi a soffrire così tanto solo con un utilizzo web nel giro di 3-4 anni, no?
E anche se fosse, si potrebbe valutare di sostituirlo con un modello aggiornato.
Comunque, sono molto soddisfatto. E vedere finalmente Apple tornare a mettere un po’ di colore ai suoi portatili strappa un sorriso 🙂

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