Racconti di una settimana videoludica: Destiny & Beyond Eyes

destiny-il-re-dei-corrotti-ps4-130x163La patch 2.0 di Destiny e l’espansione Il Re dei Corrotti sono ormai arrivate da un paio di settimane e, dopo averla provata a fondo, su Fuorigio.co abbiamo scritto un pezzo rigorosamente multiwriter.

Il nuovo Destiny è bello ed è finalmente quello che sarebbe dovuto essere, un anno fa: Bungie ha ascoltato le critiche e ha corretto i punti più deboli del gioco, soprattutto con l’inserimento di un sistema di quest più facile da gestire e lavorando molto meglio sulla narrazione (e io non posso che esserne felice). I nuovi contenuti espandono un universo di gioco che già prima non era limitato e lo rendono ancora più immenso e variegato, con l’Astrocorazzata che si mostra in tutta la sua magnificenza a livello di art design e art direction. I nuovi obiettivi e le nuove missioni (anche solo quelli per l’Armaiolo) aggiungono una varietà al gameplay finora mai vista e la daily dell’altro giorno ci ha fatto scoprire che in ogni mappa si cela un segreto da svelare.

beyond-eyes-ps4-130x130Ma il grosso delle emozioni videoludiche della settimana sono arrivate da Beyond Eyes (recensione completa qui). È un racconto molto delicato, una favola moderna che ci porta a guidare Rae alla ricerca del suo gatto Nani. E fin qui nulla di particolare, se non che Rae ha perso la vista dopo un non meglio specificato incidente e per lei il mondo è un immenso bianco da esplorare, facendo affidamento sugli altri sensi e soprattutto sull’udito.

È un gioco che non lascia impassibili e porta a immedesimarsi tantissimo con la protagonista, sentendo la sua ansia e le sue paura, ma anche meravigliandosi e gioendo con lei di fronte alle scoperte.

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