iTunes Match: prime esperienze d’uso

È disponibile da oggi (anche se ufficialmente non risulta ancora attivo nel nostro Paese) iTunes Match, il servizio che permette di salvare tutta la propria library musicale su iCloud e di accedervi senza problemi da fino a 10 device, che siano computer, iPhone, iPad ed AppleTV, al costo di 25,99€/anno.

 

Dopo aver effettuato il pagamento, si potrà accedere ad iTunes Match direttamente dall’elenco sorgenti di iTunes e far partire lo scan della libreria. Mi ha riconosciuto solo 2.3000 canzoni su un totale di circa 8.000: significa che purtroppo la maggior parte della mia collezione deve essere caricata sui server di Apple perché possa essere fruibile dagli altri device.

Il sistema carica fino a 25.000 canzoni, ma dal conto sono esclusi gli acquisti effettuati tramite il proprio account iTunes.

Tutti i device avranno accesso non solo alle canzoni, ma anche alle playlist (anche se sembra che le “smart playlist” non vengano sincronizzate correttamente). Tutte le modifiche fatta alla libraria su qualsiasi computer, iPhone, iPad, iPod Touch si riflettono su ogni altro device collegato all’account.

Ho riscontrato però un bug (discusso più e più volte sui forum di supporto americano) che ha portato all’eliminazione/modifica del contenuto di alcune playlist. Dopo un po’ di ricerche e prove varie, sembra sia collegato al fatto che ho tentato di accedere alle playlist dall’iPhone prima che fosse conclusa la sincronizzazione. Così le playlist sono state scaricate “com’erano” sul device e successivamente ricaricate su iCloud (e quindi su iTunes). Quello che si consiglia è quindi di procedere con un po’ di passaggi di sicurezza prima di abilitare il proprio telefono o iPad:

  1. effettuare un backup della propria library;
  2. attendere la fine della prima sincronizzazione di Match con i server di Apple;
  3. collegare l’iPhone/iPad ad iTunes e deselezionare tutte le playlist e gli artisti dalla scheda “musica” delle impostazioni. Avviare il sync, che eliminerà tutti gli elementi musicali;
  4. ritornare nel tab “musica” e disattivare la sincronizzazione della musica. Applicare le modifiche;
  5. staccare il device dal computer e attivare iTunes Match (in impostazioni -> musica dopo qualche secondo dovrebbe comparire la voce “iTunes Match”);
  6. avviare l’applicazione Musica e aspettare che si sincronizzi (potrebbe volerci da qualche istante a qualche minuto).
Da questo momento in poi, non sarà più necessario sincronizzare via cavo o wi-fi il proprio telefono con iTunes: sarà fatto over the air senza passare da iTunes. Il contenuto della libreria e delle playlist saranno sempre sincronizzate e appena si farà partire la riproduzione di un elemento sul device, inizierà automaticamente il download del file, che rimarrà disponibile per successive riproduzioni senza generare ulteriore traffico dati. Per eliminare un elemento, basta il classico swipe sul nome della canzone e premere il tasto elimina. L’operazione eliminerà il contenuto solo dal device e non da iCloud, per cui sarà possibile recuperarlo in un secondo momento.

Ora c’è solo da verificare l’effettivo consumo di banda di Match su iPhone e iPad e (soprattutto) capire come mantenere aggiornato lo scrobbler di Last.fm visto che viene eliminato il sync “fisico” tra iOS e iTunes. Che l’unica soluzione a questo punto siano degli scrobble manuali tramite app (come CloudScrob)?

 

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