Skype v.5 beta per Mac

Da circa un mese Skype ha rilasciato la versione 5 beta del proprio software per MacOS.

Al primo avvio, ci si rende subito conto dell’abbandono di una filosofia basata su diversi pannelli fluttuanti in favore di un’unica finestra che comprende ogni elemento: sia la rubrica dei propri contatti che le finestre di chat, la cronologia, le videochat. Se da una parte la ritengo una buona scelta, in linea con l’orientamento attuale per lo sviluppo di interfacce e che permette di tenere il desktop più ordinato e di non perdersi tra decine di finestre aperte, dall’altra devo ammettere che l’implementazione fatta dagli sviluppatori di Skype non mi convince pienamente.

Ma andiamo con ordine: la finestra si presenta con una grossa barra che integra il visualizzatore dello stato (che risulta però minuscolo rispetto al resto e difficilmente cliccabile), della propria icona e del messaggio d’umore (non capirò mai perché è stato tradotto così); sulla sinistra il campo di ricerca. La barra laterale mostra la rubrica contatti (che ora è integrata con Address Book di MacOS) e la cronologia, dando ovviamente risalto alle conversazioni in corso. Il resto della finestra mostra invece le informazioni pertinenti alla funzione selezionata.

Nella rubrica, i pulsanti per interagire con un contatto appaiono solo quando è selezionata una linea. Immagino sia una scelta atta ad evitare di chiamare o mandare un messaggio al contatto sbagliato, ma a mio avviso rende difficile riconoscere subito i pulsanti ed è quasi fastidiosa. Inoltre, nello spazio in cui con la vecchia versione ci stava l’intera rubrica di 30 persone, adesso se ne riescono a visualizzare si e no una decina, a causa della presenza dell’icona (che non si può nascondere) e di un sacco di spazio bianco sprecato.

Lo spazio sprecato caratterizza anche la sezione di chat: il font ha un corpo del testo molto grosso (e la cronologia compare in dimensione maggiore rispetto al box di scrittura del messaggio), l’interlinea è enorme e come se non bastasse ogni messaggio viene ulteriormente distanziato, tra filetti e sfondini. Inoltre viene sprecato un sacco di spazio per mostrare l’icona del proprio interlocutore (ma non la propria: perché!?) e per l’indicazione della data di scrittura del messaggio. Insomma: la densità di informazioni visualizzate è bassissima e obbliga ad effettuare uno scroll anche solo per rileggere uno degli ultimi messaggi.

Ciò che invece è veramente molto comodo è la nuova barra di controllo della chiamata: piccola e minimale, si posiziona automaticamente sopra ogni altra finestra aperta (quando skype non è in primo piano) e permette di accedere al volo ai comandi della chiamata: muto, pausa, chiusura. Inoltre sono ora possibili delle videochiamate tra un massimo di 5 persone e in caso di caduta della linea per un errore di connessione, è presente un sistema per riattivare la chiamata velocemente.

Alla fine la nuova finestra risulta enorme, scomoda da usare, con un sacco di spazio vuoto o sprecato per informazioni non sempre utili (es: cronologia). E il dubbio rimane: perché? Perché lasciare un interfaccia pulita e minimale come quella della v. 2.8, che magari necessitava solo di qualche ritocco alla finestra di chat? Perché promuovere verso questa beta che, pur partendo da un’idea interessante, risulta un fallimento totale a livello di interazione?

Inoltre i colori, lo stile dei pulsanti, il look generale non sembra per nulla quello di un’applicazione per MacOS, ma un porting diretto della controparte windows. Eppure sul blog hanno il coraggio di parlare di una more Mac-like experience. Ahahah.

  2 comments for “Skype v.5 beta per Mac

  1. 25 dicembre 2010 at 17:48

    Ho il piacere di leggere che un designer di interfacce la pensa come me: allora non sono stupido! Vedevo un sacco di gente che ne parlava bene, ma a me tutta questa finestra unica pareva solo una gran scemenza.
    Skype per Mac mi è sempre sembrato quello con il design più elegante, adesso purtroppo l’unico che mantiene questi tratti è la versione, derelittissima però semplicissima, per Linux.

  2. Lorenzo Gerli
    25 dicembre 2010 at 18:35

    Designer di interfacce, adesso! Non esagerare… 😉

    Però temo che anche la versione linux farà la stessa fine appena decideranno di aggiornarla e portarla in pari con le altre versioni…

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